Stasera sono brutta

luglio 9, 2017

brutta per una sola sera può anche starci, ma essere brutti durante tutta la vita , come capita al sottoscritto ti assicuro che non è piacevole.

Inchiostronerodenso

Stasera sono brutta. Ho perso ogni fiducia nella mia capacità di attirare i maschi, e nell’animale femmina questa è una malattia alquanto patetica”.

Da : Diari di Sylvia Plath

La bellezza di una pagina di diario è la disarmante sincerità del momento. Anch’io ultimamente mi sento brutta. Perché così appaio nelle fotografie che mi fa il mio compagno. Ci mette ore a fotografare un fiore, sceglie la giusta distanza e inquadratura, la luce, toglie a mano i fili d’erba che potrebbero disturbare… ma quando mi fotografa, e lo fa assai raramente, lo fa con distrazione velocità e senza un minimo di studio. Non mi riconosco in quelle istantanee.

Ho delle magnifiche fotografie fatte da altri uomini, alcune in bianco e nero con la Leica, che sono davvero belle. Colgono la mia essenza. L’uomo della Leica, ha perso tempo quel giorno sul lago, per cogliere il miglior attimo del mio…

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Stasera sono brutta — Inchiostronerodenso

luglio 9, 2017

A volte mi vedo brutta

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Senza Palmira

luglio 8, 2017

Robe di Cap

Sentire le notizie che vedono ancora Palmira campo di battaglie e oggi riconquistata dalle forze dello Stato Islamico fa male al cuore. Saperla danneggiarla, inaccessibile, che la sua popolazione debba ancora patire violenze e dolore, vederne violentata l’eleganza e la storia è una colpa gravissima di queste nostre generazioni, che non sono state in grado di evitare tutto questo.

Quando vent’anni fa la vidi apparire nel deserto rimasi folgorato dalla bellezza dei resti romani e dalla forza e dall’armonia delle sue colonne, dalla vista dall’alto della collina. Sembrava che la regina Zenobia avesse lasciato in quel luogo parte del suo fascino e il turista (o il viaggiatore) con l’espressione attonita di chi guarda un tesoro troppo grande per trovare totale soddisfazione in quella vista. Mai potrò dimenticare quel turbine di sensazioni, quel godimento, quel piacere.

Ecco sapere che forse mai più potrò tornare, che difficilmente potrò avere l’emozione di accompagnare…

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Le donne d’estate portano

luglio 7, 2017

Inchiostronerodenso

Le donne d’estate portano

vele bianche e onde

a cingere i fianchi

tra verdeggianti fronde

quando

s’alza il turbine

e volano l’onde

nel metallico fiato

che soffia sulle sponde.

Le donne si svestono

e quindi insieme sostano,

le cosce e il ventre

mostrano,

lunari raggi filtrano:

le coperte celesti bastano .

Le donne d’estate

sospirano

stupori e tremori

aspirano

tra

sorrisi e silenzi d’oro

sussurrando sostano;
con dolci cadenze

setacciano la vita

per scoprire chi

l’incognita ha servita.

Le donne ribaltano

con tocchi

leggeri

le tese tele

e gli occhi fieri

giocando

col turchese e viola…

sullo sfondo di piombo

sono un’anima sola.

Le donne hanno lettere

marchiate sulla schiena

scompigliano i capelli

tra pensieri gemelli.

Le donne hanno ferite

assai profonde

dal tempo medicate

intimamente nascoste

dalle unghie dipinte.

Per le donne che infine ridono

i ricordi svaniti ormai stridono.

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Le donne d’estate portano — Inchiostronerodenso

luglio 7, 2017

Le donne d’estate portano vele bianche e onde a cingere i fianchi tra verdeggianti fronde quando s’alza il turbine e volano l’onde nel metallico fiato che soffia sulle sponde. Le donne si svestono e quindi insieme sostano, le cosce e il ventre mostrano, lunari raggi filtrano: le coperte celesti bastano . Le donne d’estate sospirano […]

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Meravigliarsi

luglio 5, 2017

Inchiostronerodenso

Stamattina, quando stropicciata dal sonno ho aperto le imposte del terrazzo, ho visto che i nostri vicini che abitano nella grande casa davanti a noi, avevano tutti lo sguardo in su. In su verso la parete rocciosa e boscosa che scende dietro ovest.

Ho guardato anch’io in su e li ho visti: i camosci erano sullo sperone roccioso. Una coppia saltellante che si divertiva con l’agilità invidiabile a salire e scendere, chiamandosi con lunghi fischi.

Lo spettacolo è durato mezz’oretta, poi si sono inoltrati nel bosco lasciando il palcoscenico.

La cosa che mi ha scaldato il cuore è stato l’atteggiamento dei miei vicini: loro abitano qui e quindi avranno visto questo spettacolo centinaia di volte. Eppure sanno ancora provare meraviglia, stupore. Sanno guardare e vedere uno spettacolo della natura con occhi di bimbo.

È un anno ormai che abito questa zona tra i monti. Ogni giorno i medesimi percorsi, non…

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Diari 

luglio 4, 2017

Sorgente: Diari 

David Hockney’s new exhibition at Salt’s Mill

giugno 29, 2017

Sorgente: David Hockney’s new exhibition at Salt’s Mill

L’altro è l’inconoscibile #Barthes 

giugno 28, 2017

Inchiostronerodenso

L’altro è l’inconoscibile ” scriveva Barthes.

Ricordatelo quando mi poni sul tavolo chirurgico e con i bisturi tagli per penetrare nella carne. Ricordatelo quando mi leggi e analizzi ogni passaggio, ogni puntino di sospensione con la lente d’ingrandimento per capire chi io sono.

Ricordatelo quando mi trapassi con lo spillo per mettermi – le ali in croce – nella teca.

Facile guardare una lastra radiografica in controluce. Puoi vedere le mie ossa, non la mia anima.

Sono acqua che guizza: non puoi trattenermi nel cavo delle mani ad infinitum. Ogni mia traccia è impermanente. Solo impronte che si dissolvono alla prima pioggia. Non fossili da esaminare.
Ho un passo di gazzella quando salto e scrivo. Semplicemente fermo l’attimo fuggente. Mentre normalmente evapora nei meandri labirintici il tuo pensiero. Non sono incisioni perenni sulla pietra del mio pensiero.

Attimi e frammenti. Frammenti evaporanti di piccole gocce d’acqua al sole.
Così…

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Respirare e fare due passi 

giugno 20, 2017

Sorgente: Respirare e fare due passi