Archive for marzo 2017

INCONTRO

marzo 29, 2017

Inchiostronerodenso

Lo sguardo fu una lamina di fuoco. Accadde.

Nella piazzetta dei balconi fioriti, dalle pareti affrescate con le vergini, tra il passaggio di incuranti e lente ombre.

Si videro e si riconobbero. Dalla chioma leonina, la faccia tersa e gli occhi verdi. Dall’andatura gitana, sciarpa serica e pantaloni alla cavallerizza. Diversi tra eguali.

Si sfiorarono, si guardarono. Una frazione d’attimo. Il tempo minimo necessario alla muta intesa: perché ciascuno s’inchinasse all’altro.

Poi, sbalzati d’improvviso lontano sulla giostra del tempo e altrove. Dove il ruolo imponeva il come. Sudore freddo. Sbandamento e vertigine.

Così si riconobbero e si videro.

S’inchinarono muti al trasalimento.

Poi, ciascuno proseguì il suo cammino senza voltarsi.

View original post

*

marzo 28, 2017

Incauti Accomodamenti

per Olive
igneo cala sotto la linea dell’orizzonte
sciogliendo pennacchi e antichi furori,
nell’onda del vento il granturco ha minimi incendi ma tra le isole e i sentieri,
nel fresco, corre l’infanzia,
la sera è così scura che tremo
se non ti sento, l’autobus ha
preso il largo già da troppo tempo
e io multiforme miscuglio
mi chiudo in attesa, questa è l’ora
in cui le anatre orientano verso il cielo
i ciuffi d’ali e si lisciano le penne.

View original post

marzo 22, 2017

Sono perseguitato da siepi d’oleandro rosa lungo le strade siciliane, le loro consonanti di ghiaia sotto le ruote, da pile di pietre, da muri la cui sorpresa è che non c’era bisogno di andare così distante per riconoscere ciò di cui mi ero già accorto, tranne, e ora ritorna, quello strano castello in rovina con […]

via Forma alchemica 9: Derek Walcott — LIMINA MUNDI

Danzare 

marzo 22, 2017

Inchiostronerodenso


Ieri scrivevo che, quando sono da sola, ascolto musica a tutto volume e ballo.

A me piace molto ballare, mi piace muovere il corpo seguendo la musica. Liberamente. Non ho mai imparato i passi canonici. Non mi interessa, tranne forse per il tango. Ballo tra i più sensuali con un linguaggio proprio da imparare e seguire. Per quanto mi riguarda amo particolarmente muovere il corpo sullo sfondo di musica tribale, rullanti e tamburi.

Non ho mai avuto compagni, mariti, amanti, amici che hanno amato il ballo. Così non sono mai andata nei luoghi deputati alla danza. Così è anni e anni che ballo da sola senza condivisione e socialitá. Oggi per caso ho ritrovato in un’altra casa un libro che avevo prestato. Non sapevo nemmeno che fosse mio, sono stata attirata dal titolo e dal nome dell’autore sul dorso: L’ospite inquietante di Umberto Galimberti. Solo quando l’ho preso in mano…

View original post 191 altre parole

marzo 21, 2017

Questo è l’estratto per il tuo primo articolo.

via Così veloce si accumula la vita  — Inchiostronero

A casa

marzo 21, 2017

Inchiostronerodenso

A casa ci sono solo io a decidere i tempi e i luoghi. I ritmi del sonno e del risveglio. Terminate le lunghe attese, le condivisioni, i compromessi. Stare con un’altra persona é un adattamento continuo. Io, poi, che se non dormo sono capricciosa come una bimba.

Qui ho gli stivali sulla pelle del mio grande divano, le gambe allungate in pieno relax esattamente come mi piace; e la sera volano gli indumenti sulla sedia facendo un arco gioioso: voilá.

Mangio quel che voglio quando voglio, senza mettere in ballo tutta la batteria del pentolame giacché di poco io mi accontento. Accendo la TV senza zapping scegliendo un solo programma. Leggo sdraiata e muta. Ascolto la musica a volume alto e ballo.

La convivenza é una continua prova. Di pazienza, tolleranza, rispetto dell’altrui diversitá.

L’altro è diverso. Diversi i gusti, i tempi, gli hobby, le passioni, i bisogni. Diverso il…

View original post 59 altre parole